Dieta sana e sostenibile

Quale alimentazione scegliere per il benessere nostro e della Terra

dieta sana sostenibile per il benessere

Seguire una dieta sana e al contempo sostenibile è possibile, ma soprattutto fondamentale per cambiare le tristi sorti che incombono sul nostro Pianeta. Seguendo alcuni accorgimenti ognuno di noi può contribuire a benessere di tutti e a ridurre l’impatto ambientale. Il cambiamento deve iniziare dalla nostra tavola e dagli alimenti che scegliamo di consumare.

Scopriamo cosa si intende per Alimentazione sana e sostenibile e come fare per garantire un futuro migliore alle generazioni a venire.

La sfida sostenibile

Abbiamo una nuova sfida da affrontare: garantire a una popolazione mondiale in costante crescita una dieta sana basata su sistemi alimentari sostenibili. Per vincere la sfida, urge una rivoluzione alimentare a livello globale. Studi scientifici dimostrano come il nostro stato di salute e quello dell’ambiente dipendano in primis dal cibo che consumiamo. Per questo motivo sono state studiate delle strategie che si concentrano in particolar modo sul consumo finale e sulla produzione.

Il piatto della salute planetaria

L’adozione a livello universale di una dieta sostenibile gioverebbe alla salute del Pianeta e al miglioramento della vita di miliardi di persone.

Ma in cosa consiste una dieta sana e sostenibile? Innanzitutto prevede l’introduzione di un maggior numero di alimenti di origine vegetale (frutta, frutta a guscio, ortaggi, semi, cereali integrali) e la netta riduzione degli alimenti di origine animale. Inoltre, si auspica una diminuzione considerevole di cibi “non sani”, come gli zuccheri aggiunti, alimenti ultra-trasformati e cereali raffinati.

Il piatto della salute planetaria sarebbe quindi composto per metà da frutta e verdura, e dall’altra metà da cereali integrali, proteine di origine vegetale, acidi grassi insaturi e una piccola parte in alimenti di origine animale. Questo tipo di dieta ha lo scopo di garantire un miglior stato di benessere psico-fisico e la diminuzione del rischio di contrarre malattie.

Infine, per favorire più benefici a livello nutrizionale è consigliabile seguire una dieta varia, ricca di alimenti di stagione, più saporiti e buoni rispetto a quelli proveniente da coltivazioni forzate.

Produzione sostenibile

Correlata alla dieta sostenibile vi è la produzione sostenibile. Questa per poter essere definita tale, deve essere basata su determinati principi, quali:

  • espansione zero: la rivoluzione agricola necessita l’intensificazione della produzione sostenibile basata su una politica di “espansione zero”. Questa consiste nell’utilizzo dei terreni già in uso per la coltivazione, preservando intatte le foreste (ad esempio) e la biodiversità che le popola.
  • La biodiversità: è fondamentale preferire i frutti offerti dal territorio, senza stressare l’ecosistema. Per farlo si deve limitare la produzione intensiva, responsabile dell’aumento delle emissioni di gas serra, di uno spropositato consumo di acqua e della sovrapproduzione di rifiuti. Questo va anche a favore di una dieta sana basata sulla varietà di alimenti che comprende, meglio se di origine vegetale.
  • Zero sprechi: una produzione attenta all’ambiente è inevitabilmente mirata ad azzerare gli sprechi. A tal proposito è bene limitare la sovrapproduzione e di conseguenza lo spreco alimentare. Quanto a noi, nel nostro piccolo, possiamo favorire la “cucina del riuso”, riciclando gli avanzi per realizzare un nuovo originale piatto.
  • Biologico: la produzione bio promuove un’alimentazione sostenibile, rispettosa dei cicli naturali di animali e vegetali e attenta alla conservazione della biodiversità. Si tratta di un modello sempre più diffuso che limita drasticamente l’uso di additivi, pesticidi, OGM (Organismi Geneticamente Modificati) e fertilizzanti.

Ora, cosa possiamo fare noi?

Per tutelare in nostro Pianeta possiamo iniziare oggi. Ecco alcuni suggerimenti:

  1. Preferite il consumo di alimenti di origine vegetale.
  2. Seguite la stagionalità dei prodotti.
  3. Fate una spesa consapevole e riducete l’utilizzo di buste in plastica.
  4. Prestate attenzione all’etichetta dei prodotti.
  5. Includete nella spesa alimenti bio.
  6. Favorite cotture veloci per limitare gli sprechi.
  7. Affidatevi alla cucina del riuso.

 

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