Rabarbaro: un ortaggio speciale

Qualità, origini e usi in cucina

rabarbaro

Dal nome particolare e dal gusto tendente all’amaro, il rabarbaro è noto soprattutto per le proprietà depurative e digestive che lo rendono un ottimo rimedio in caso di malessere. Ma non sono queste le uniche qualità della pianta.

Scopriamo insieme tutto sul rabarbaro e su come utilizzarlo in cucina.

Caratteristiche

Il rabarbaro (rheum rhabarbarum) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Polygonaceae. Facilmente riconoscibile per via delle grandi foglie e dei lunghi steli, genera un rizoma di notevoli dimensioni dal gusto amarognolo. Sapore completamente differente rispetto alla radice è quello dei gambi, i quali variano nel colore, dal verde intenso al rosso brillante.

Altra peculiarità del rabarbaro, è la facilità di coltivazione che lo rende un soddisfacente ortaggio da crescere nel proprio orto domestico. Questa caratteristica lo rende, inoltre, particolarmente adatto per la coltivazione biologica.

Origini del rabarbaro

Il termine rabarbaro deriva dall’unione di due parole greche, ra cioè pianta e barbaron che indicava l’abitudine delle tribù definite dagli ellenici “barbare” di consumare questo alimento.

Ciò nonostante, le origini del rabarbaro sono da ricercare in Asia, per precisione in Cina. Qui, già nel XXVIII secolo a.C., la pianta era utilizzata a scopo officinale e alimentare. Solo molti secoli più tardi approdò in Europa, dove riscosse un gran successo grazie all’intensità di sapore e ai benefici legati al suo consumo.

Oggi, l’ortaggio è largamente diffuso in tutto il continente, specialmente nei paesi anglosassoni, dove è impiegato, ad esempio, nella preparazione del famoso crumble al rabarbaro.

Proprietà del rabarbaro

Il rabarbaro vanta incredibili proprietà che lo rendono un ottimo ingrediente per salutari ricette, infatti è:

  1. digestivo: sotto forma di tisana, è ideale per contrastare il fastidioso senso di pesantezza e di gonfiore. Infatti, favorisce la funzionalità intestinale e migliora il processo digestivo.
  2. Antisettico: grazie alla presenza di tannini, questo ortaggio aiuta a guarire le infezioni intestinali, ma anche per lenire arrossamenti e lievi bruciature.
  3. Antiossidante: ricco in sostanze antiossidanti, l’ortaggio aiuta a contrastare l’azione dei radicali liberi e l’invecchiamento precoce delle cellule.
  4. Lassativo: grazie alle sue proprietà lassative, il rabarbaro è un ottimo rimedio naturale alla stipsi.

In cucina con Bauer

Prima di tutto, è necessario sapere che del rabarbaro si consumano solo le coste e il rizoma, mentre le foglie contengono acido ossalico e sono quindi tossiche.

Detto questo, si tratta di un ottimo ingrediente per preparazioni sia dolci che salate. Viene spesso impiegato nella realizzazione di composte e marmellate, ma è delizioso anche per zuppe e contorni dal gusto piacevolmente intenso. Oppure, potete provarlo come base per la salsa in abbinamento al pesce alla griglia. Per per rendere la ricetta ancora più saporita, aggiungete l’Arostina Aglio e Prezzemolo Bauer, un preparato aromatico nato dalla miscela di piante aromatiche, spezie e verdure. Pensato per esaltare i profumi e le sfumature delle vostre grigliate, questo eccellente prodotto Bauer regala ricette dal sapore ricercato.

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