Il rosmarino, protagonista dell’orto!

Un aroma inconfondibile dalla lunga tradizione

Come si usa il rosmarino in cucina

Il mondo delle erbe aromatiche, con le sue grandi e piccole curiosità, non finisce davvero mai di stupire. Un posto d’onore se lo guadagna, senza ombra di dubbio, il rosmarino, che con il suo profumo avvolgente e le sue molteplici virtù, è una delle erbe più amate e utilizzate in cucina, oltre che un vero e proprio simbolo della cultura mediterranea. 

Partiamo insieme alla scoperta di tutti i suoi segreti!

La carta d’identità del rosmarino

Il rosmarino, dal nome scientifico di Salvia Rosmarinus, è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Lo si può trovare un po’ dappertutto nel nostro paese, sia coltivato che spontaneo, e si sviluppa in cespugli che possono raggiungere fino ai 300 cm di altezza. Questa aromatica ama il calore dei raggi del sole e prospera nei climi temperati, temendo invece il freddo eccessivo e prolungato. Il suo caratteristico colore verde, impreziosito dai piccoli fiori viola, lo rendono un elemento inconfondibile del paesaggio mediterraneo.

Rosmarino: un po’ di storia

La sua storia ha origini lontane, che testimoniano come il rosmarino abbia rappresentato un elemento chiave nelle diverse epoche e civiltà: gli antichi Egizi, ad esempio, lo impiegavano nei rituali religiosi e lo consideravano un simbolo di immortalità. I Greci e i Romani lo associavano a Afrodite e Venere, divinità dell’amore e della bellezza, e lo utilizzavano in profusione nei bagni e nei massaggi per stimolare i sensi e purificare il corpo. Durante tutto il Medioevo, il rosmarino continuò a essere venerato per le sue virtù curative e protettive, oltre ad essere bruciato come incenso nelle case e nelle chiese.

I mille volti del rosmarino

La versatilità di questa pianta ha contribuito fortemente alla sua diffusione, e ancora oggi sono tanti gli utilizzi diversi che se ne fanno. Come decorazione, il rosmarino è impiegato spesso nei giardini per adornare aiuole, bordure e macchie arbustive. In alternativa, viene coltivato in vaso sui terrazzi o davanzali di casa: prendersi cura di questa pianta è davvero semplicissimo e a portata di tutti, e permette anche di avere ‘’a portata di mano’’ un ingrediente in più da usare in cucina, come vedremo tra poco!

L’olio essenziale ricavato dalle sue foglie è poi uno dei componenti principali di profumi e colonie celebri come l’Acqua d’Ungheria. Ma sono soprattutto le proprietà medicinali ad aver reso celebre questo arbusto: non solo i suoi rametti vengono impiegati per preparare infusi aromatici dagli effetti digestivi, ma il rosmarino, previa macerazione, può venire utilizzato anche per lenire i dolori reumatici e per tonificare pelle e muscoli.

Aprite le porte della cucina a questa pianta!

Non va dimenticato che il rosmarino è da sempre anche, e soprattutto, un grande protagonista in cucina. Le sue foglie aromatiche, capaci di aggiungere profumo e sapore a piatti di carnepesceverdure e persino dolci, sono un condimento imprescindibile per numerosissimi piatti.

Per rendere omaggio alla versatilità di questa aromatica straordinaria, lasciatevi ispirare da tantissime ricette divertenti e gustose come le Costolette di Agnello con Patate e Asparagi al Vapore. Un piatto delizioso e ideale per quando si hanno amici a pranzo, che incarna perfettamente il connubio tra gusto e semplicità tipico della cucina mediterranea e che, impreziosito dall’aroma unico del rosmarino, saprà conquistare anche i palati più esigenti!

Venite a scoprire tante nuove ricette sul blog di Bauer, e riscoprite tutto il piacere di stare bene a tavola grazie alle mille proprietà delle erbe aromatiche!

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